Cosa Cambia Ormai - Matteo Branciamore

G
Tu strappi il biglietto
era un progetto
perfetto
Em
in un baule tutti i tuoi vestiti
già stirati
piegati
C
tra i mille intendimenti di ieri
che poi non sono stati mai
sinceri
G
Tu
oltre lo stagno
cercavi un regno
per far della tua vita
Em
il tuo disegno
il tuo impegno
C
perchè il brutto anatroccolo
è già cigno
perchè chi ultimo arriva paga
pegno
G  C
Se resti alla finestra
G  C
non guarirà da sé
G
Ma
Em
che cosa cambia ormai
C
non ti perdonerai
tutti i tuoi no
tutti i però
D  G
cercarsi e non trovarsi
G
Che cosa cambia ormai
A
tu non ti chiederai
G  C
se è giusto o no
piangere un po'
D  C
sui sogni
sparsi e persi
G  C
Se è giusto o no
parlare un po'
D  C
in fondo cosa cambia ormai

G
Tu,poi l'hai scoperto
che hai il fiato corto
inesperto
Em
credevi fosse un porto e
invece eri in mare aperto
C
nella tempesta
urlavi “basta”
lontano mille miglia dalla
costa
G
Tu,di nuovo a casa
a fare la spesa
in attesa
Em
di dare il giusto peso ad ogni
cosa
C
riposa
C  G
non potrai fermarti mai

G  C
Se resti alla finestra
G  C
non guarirà da sé
G
Ma
Em
che cosa cambia ormai
C
non ti perdonerai
tutti i tuoi no
tutti i però
D  G
cercarsi e non trovarsi
G
Che cosa cambia ormai
A
tu non ti chiederai
G  C
se è giusto o no
piangere un po'
D  C
sui sogni
sparsi e persi
G  C
Se è giusto o no
parlare un po'
D  C
in fondo cosa cambia ormai

G
Ma
Em
che cosa cambia ormai
C
non ti perdonerai
tutti i tuoi no
tutti i però
D  G
cercarsi e non trovarsi
G
Che cosa cambia ormai
A
tu non ti chiederai
G  C
se è giusto o no
piangere un po'
D  C
sui sogni
sparsi e persi
G  C
Se è giusto o no
parlare un po'
D  C
in fondo cosa cambia ormai