A
Io non so più cos’è normale o un’allucinazione
se sono matta io
Non è che voglia litigare,
ho solo qualche osservazione,
un pensiero mio
A5 A
La moda di Milano (che fastidio!)
lo snob romano (che fastidio!)
il sogno americano (che fastidio!)
e il politico italiano (che fastidio!)
la musica tribale (che fastidio!)
i cani alle dogane (che fastidio!)
e il corso di pilates mi deprime,
A5
il pranzo salutare (che schifo!)
A
Stasera vado a una festa, la solita farsa
e non m’interessa (che fastidio!)
e la vicina molesta bussa alla porta:
“Abbassa quei bassi, che fastidio!”
E dimmi cosa mi hai messo nel bicchiere,
ha un gusto amaro e non mi fido,
perché mi gira la testa e tutta la stanza
e finché non passa (che fastidio!)
Am
Io non so più cos’è normale o un’allucinazione,
A
se sono matta io
Non è che voglia litigare,
ma ho come l’impressione
di non potermi controllare
A
E allora te lo dico (che fastidio!)
se vuoi te lo ripeto (che fastidio!)
C
l’amico dell’amico senza invito
G
che fa il figo, che fallito
A
Facciamoci una foto (che fastidio!)
Che fai tu di lavoro? (faccio schifo!)
C
Scambiamoci il numero, ti scriverò
G
ma sotto quel sorriso dico:
A
Che fastidio! Che fastidio!
C G
Che fastidio! Che fastidio!
A Am
Su le mani solo se sei dell’acquario,
strano ti facevo proprio sagittario
La chiamo dall’India, Albania, Torino
per un piano tariffario
A
Nasi alla francese come in fotocopia,
imparare a vivere con un tutorial
Am
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A
Cento cover bossa nova
A5
Io non so più cos’è normale
o un’allucinazione,
se sono matta io,
se sono matta io!
A
E allora te lo dico (che fastidio!)
se vuoi te lo ripeto (che fastidio!)
C
l’amico dell’amico
G
senza invito che fa il figo, che fallito
A
Facciamoci una foto (che fastidio!)
Che fai tu di lavoro? (faccio schifo!)
C
Scambiamoci il numero, ti scriverò
G
ma sotto quel sorriso dico:
A
Che fastidio! Che fastidio!
C G
Che fastidio! Che fastidio!
A
Facciamoci una foto (che fastidio!)
Che fai tu di lavoro? (faccio schifo!)
C
Scambiamoci il numero, ti scriverò
D
ma sotto quel sorriso dico
A5
Io non so più cos’è normale o un’allucinazione,
se sono matta io
se sono matta io
se sono matta io
se sono matta io
se sono matta io
A
se sono matta!
C G
A
Nonostante i corsi di meditazione,
C
di respirazione,
D
non posso sopportare:
A
gli arrivisti e i “giornalisti perbenisti” (che fastidio!)
C G
e poi i tronisti presentati come artisti (che fastidio!)
A
oppure l’inno nazionale al piano bar,
gli F24, lo spam
C D
Che fastidio! Che fastidio! Che fastidio!
Io non so più cos’è normale,
ma sono matta io,
ma sono matta io,
ma sono matta.
A
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